Tatuaggi e lavoro: quali mansioni non puoi fare?

Lavoro e pregiudizi

Spesso professionalità e competenze lavorative durante un colloquio vengono abbattute da pregiudizi estetici.
Molte aziende non approvano ad esempio i tatuaggi.
Nella normativa italiana e in quella europea non esiste una legge che impedisca di assumere una persona tatuata, ad eccezione per alcune specifiche mansioni (esercito, polizia, carabinieri e guardia di finanza).
È anche vero però che ogni azienda privata può imporre un proprio regolamento, anche riguardo l’aspetto fisico.
Vi sono alcune mansioni come l’hostess o lo steward di volo dove i tatuaggi visibili non sono concessi, stessa cosa per croupier e manager aziendali.
Stessa cosa per modelle e ragazze immagine, che mettono in mostra il proprio corpo; molti stilisti approvano solo tatuaggi piccoli che non attirino troppo l’attenzione.

Assunzione

Si ricorda che all’atto dell’assunzione il lavoratore deve effettuare una visita medica obbligatoria preassuntiva.
Ogni Datore di Lavoro deve, infatti, nominare un Medico Competente aziendale, al fine di salvaguardare la salute e la sicurezza dei lavoratori.

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