A chi spetta la nomina del RLS in azienda?

Corso rappresentante lavoratori sicurezzaIl Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) è eletto dai lavoratori; la nomina non spetta al Datore di Lavoro, che deve comunicare il nominativo all’INAIL (Istituto Nazionale Assicurazione Infortuni sul Lavoro); la comunicazione deve essere effettuata solo in caso di variazioni del nominativo, non ogni anno. L’RLS:

  • nelle aziende fino a 15 dipendenti è generalmente un dipendente dell’azienda (se non eletto internamente, è individuato a livello territoriale/comparto);
  • oltre i 15 dipendenti viene individuato tra le rappresentanze sindacali (in assenza di tali rappresentanze, è eletto dai lavoratori dell’azienda al loro interno).

Qualsiasi lavoratore può votare il RLS?

Il RLS è colui che garantisce la partecipazione di ogni singolo lavoratore alle attività di individuazione e minimizzazione dei rischi presenti in ambito lavorativo. Viene eletto dunque dai lavoratori per rappresentarli in merito gli aspetti della salute e della sicurezza sul lavoro. Chi può votarlo? Tutti i lavoratori partecipano all’elezione, indipendentemente dal tipo di contratto. Il RLS ricopre un ruolo molto importante, in quanto funge da intermediario tra i lavoratori e il Datore di Lavore. Tramite il RLS, i lavoratori sono coinvolti nel miglioramento delle loro condizioni in azienda, in modo tale che vengano messe in atto le migliori misure preventive e protettive. Il numero minimo di RLS è:

  • uno, nelle aziende con massimo 200 dipendenti;
  • tre, nelle aziende dai 201 ai 1000 dipendenti;
  • sei, in quelle che contato più di 1000 dipendenti.

Anche le aziende con un solo lavoratore devono nominare un RLS, come previsto dal D.lgs.81/08; in questo caso specifico il dipendente può decidere se accettare di ricoprire tale ruolo oppure rifiutare la nomina (in tal caso verrà individuato ad un rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale). La nomina del RLS è importantissima in quanto dà voce alle richieste dei lavoratori. L’obiettivo è evitare infortuni sul lavoro e l’insorgere delle malattie professionali. I luoghi di lavoro devono essere sicuri, per agevolare l’operato dei lavoratori.

Rapporti tra RLS e Datore di Lavoro

La nomina del Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza non è un obbligo del Datore di Lavoro, ma spetta ai lavoratori. In ogni azienda deve esserci almeno un RLS, in base al numero dei dipendenti. Il Datore di lavoro deve:

Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza: i compiti

In ambito di salute e sicurezza è un diritto di tutti i lavoratori nominare il RLS; per tale motivo è bene prestare attenzione alla sua elezione e provvedere alla formazione. Nel D.lgs.81/08 è indicato cosa fa il RLS:

  • accede alle aree lavorative per verificare le condizioni esistenti;
  • concorre al processo di valutazione dei rischi;
  • riceve le informazioni e la documentazione aziendale in merito alla valutazione dei rischi e alle misure di prevenzione e protezione messe in atto;
  • partecipa ai corsi di formazione organizzati dal Datore di Lavoro;
  • è presente alla riunione periodica, nelle aziende con più di 15 lavoratori, insieme al Datore di Lavoro, al Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione al Medico Competente.