
- aula;
- videoconferenza;
- e-learning.
Per coloro che operano nei cantieri è necessaria anche la frequentazione ad un modulo aggiuntivo cantieri per Dirigenti di 6 ore.
Nuovo Accordo 2025: cosa cambia per i Dirigenti
In merito alla formazione per i Dirigenti, gli aspetti salienti del Nuovo Accordo del 2025 sono:
- Riduzione del numero di ore di formazione (da 16 a 12 ore), per renderla più mirata ed essenziale;
- Modalità di erogazione del corso: aula, videoconferenza o e-learning, sia per il corso base che per l’aggiornamento;
- Modulo aggiuntivo di 6 ore per i Dirigenti che operano in cantieri temporanei o mobili;
- Articolazione del corso in diversi moduli:
- modulo giuridico normativo;
- gestione e organizzazione della sicurezza;
- compiti specifici del Dirigente in relazione alla salute e sicurezza sul lavoro;
- comunicazione, formazione, informazione e consultazione dei lavoratori.
- Validità dell’attestato in tutta Italia.
L’Accordo punta ad una formazione per Dirigenti più flessibile e aderente alle dinamiche odierne delle aziende, focalizzandosi sulle responsabilità gestionali; viene dunque rivista tale formazione, per rendendola più mirata e attuale. I Dirigenti possono inoltre frequentare i corsi in modalità aula, videoconferenza o online. La modalità online non prevede una diretta con i docenti, e dunque gli allievi possono consultare il materiale didattico quando vogliono (senza date/orari prestabiliti), conseguendo attestati validi a livello nazionale. L’aggiornamento è obbligatorio, per essere a conoscenza delle ultime disposizioni di legge.
Corsi per Dirigenti: quali sono gli obiettivi?
Il Dirigente è la figura che fa da spalla al Datore di lavoro, ricoprendo un ruolo importante nell’organizzazione della prevenzione aziendale; per tale ragione, il Nuovo Accordo 2025 dedica molta attenzione alla sua formazione, introducendo novità significative. La formazione deve fornire agli allievi le competenze necessarie per un approccio organizzativo e gestionale. Gli obiettivi sono i seguenti:
- Rendere i Dirigenti consapevoli del proprio ruolo, dei loro obblighi e del rapporto con le altre figure della sicurezza (Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza, Medico Competente, Responsabile del Servizio di Prevenzione e Prevenzione, Preposto);
- Chiarire le responsabilità penali, civili ed amministrative del Dirigente;
- Informare sui rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori, e le relative misure preventive e protettive che il Datore di Lavoro deve mettere in atto per minimizzare tali rischi;
- Trattare gli strumenti comunicativi utili che il Dirigente dovrebbe adottare per rapportarsi con le altre figure della prevenzione aziendale;
- Esporre le funzioni in merito all’organizzazione e al controllo dei processi, e delle attività in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.
Il Dirigente: il “braccio destro” del Datore di Lavoro
Il Dirigente, in base al D.lgs.81/08, attua le direttive del Datore di Lavoro, programmando le attività e vigilando su di essa, tramite il Preposto. A differenza del Preposto (che effettua una vigilanza attiva sui dipendenti), il Dirigente ha una visione più strategica e gestionale dell’organizzazione del lavoro; in particolare:
- ha dipendenza gerarchica dal Datore di Lavoro;
- dirige le attività lavorative;
- ha elevato grado di professionalità ed autonomia;
- organizza l’attività lavorativa e vigila su di essa.
La vigilanza è volta al controllo delle modalità di esecuzione dei processi e del rispetto delle misure antinfortunistiche.
Formazione in videoconferenza per Dirigenti sulla sicurezza
I corsi in videoconferenza per Dirigenti sulla sicurezza sono articolati in modo tale da fornire le abilità decisionali e gestionali previste dal D.lgs.81/08 e devono essere erogati secondo le novità dell’Accordo Stato-Regioni del 17/04/25. La modalità FAD sincrona offre flessibilità, risparmio di tempo e costi per eventuali trasferte, consentendo l’interazione diretta tra docente e allievi (è equiparata alla formazione in aula); i corsisti possono seguire le lezioni da qualsiasi postazione. I vantaggi sono i seguenti:
- Interattività: si tratta di una modalità FAD sincrona, in cui gli allievi possono fare domande ai docenti, proprio come una lezione frontale;
- Flessibilità logistica: il corsista può frequentare la lezione comodamente anche da casa o ufficio;
- Riduzione dei costi: vengono abbattuti i costi delle trasferte e in merito all’organizzazione logistica;
- Equivalenza alla formazione in aula: i corsi FAD sincroni sono validi come quelli in aula e consentono la registrazione delle presenze tramite i report che vengono generati dalle diverse piattaforme impiegate;
- Impiego di materiale didattico multimediale: i docenti possono condividere rapidamente slide e video per rendere coinvolgente la lezione.


