Datori di Lavoro: i corsi obbligatori sulla sicurezza

corsi online datore lavoro sicurezzaIl Datore di Lavoro deve frequentare corsi di formazione sulla sicurezza sul lavoro, in base al nuovo Accordo Stato-Regioni del 17/04/2025. La formazione base per Datore di Lavoro, indispensabile per acquisire nozioni gestionali e giuridiche, è di 16 ore; l’aggiornamento va effettuato ogni 5 anni. Se si vuole anche ricoprire il ruolo di RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione), serve un modulo aggiuntivo. I corsi sono obbligatori in tutte le aziende con almeno un dipendente, per qualsiasi settore, indipendentemente dal livello di rischio (anche se il Datore di Lavoro non è RSPP).

Corsi per Datori di Lavoro sulla sicurezza: quali sono?

Il Datore di Lavoro, poiché ha la massima responsabilità dell’azienda, deve essere formato in merito alle proprie responsabilità penali, civili e amministrative per quanto riguarda la sicurezza sul lavoro. Il Nuovo Accordo del 2025 prevede un corso base di 16 ore. Se però il Datore di Lavoro volesse autonominarsi come RSPP, allora dovrà frequentare anche il modulo comune per Datore di Lavoro-RSPP (di 8 ore). Questo è dunque il riepilogo dei corsi:

  • Corso base per Datori di Lavoro: ha una durata di 16 ore e va aggiornato ogni 5 anni (6 ore di aggiornamento); la formazione è possibile in aula, videoconferenza oppure online.
  • Corso per Datori di lavoro-RSPP: se il Datore di Lavoro ricopre anche il ruolo di RSPP, deve frequentare, oltre al corso base per Datori di Lavoro, anche un modulo comune da 8 ore (non è prevista la modalità online, solo aula o videoconferenza). L’aggiornamento di tale modulo è quinquennale (di 8 ore), e può essere seguito anche online.

Tutti i Datori di Lavoro devono effettuare almeno 16 ore di formazione, indipendentemente dal:

  • tipo di attività;
  • livello di rischio aziendale.

Gli attestati dei corsi sopracitati sono validi in tutta Italia.

E’ importante per il Datore di Lavoro seguire i corsi?

Il Datore di Lavoro (DL) deve frequentare corsi sulla sicurezza lavorativa perché lo impone la legge. Il motivo essenziale è il rispetto dell’obbligo di legge, in base al:

  • Decreto Legislativo 81/08;
  • Nuovo Accordo Stato Regioni del 2025.

Si fa presente che è proprio lui il responsabile della sicurezza in azienda. Deve sapere quali sono i rischi ai quali sono esposti i suoi dipendenti, valutarli e mettere in atto le migliori misure preventive e protettive per minimizzarli, in particolare deve:

  • Valutare i rischi;
  • Informare, formare, addestrare i lavoratori;
  • Fornire i DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) ai lavoratori;
  • Gestire le emergenze (incendio, malore/infortunio, terremoto, blackout aziendale, fuga di gas, ecc.)
  • Incaricare il Medico Competente aziendale per effettuare la Sorveglianza Sanitaria, nei casi previsti dalla normativa vigente.

Tutto ciò sarebbe difficile senza una formazione apposita. A parte dunque l’obbligo di legge, vi è una ragione pratica: il DL deve sapere come evitare che i lavoratori si facciano male e d’incorrere in sanzioni. In sintesi deve fare il corso perché:

  • vi è un obbligo di legge;
  • previene infortuni e malattie professionali;
  • evita sanzioni e problemi legali;
  • consente di gestire adeguatamente l’azienda.

In conclusione, la formazione non è una scelta ma un preciso obbligo normativo per mettere in sicurezza le aziende, tutelando i lavoratori da infortuni e malattie professionali.