Aspp/Rspp Moduli A-B-C e SP1-2-3-4 Non Datoriali a Roma

Corsi Formazione Rspp/Aspp
Moduli A-B-C Specializzazioni SP1-SP2-SP3-SP4

Responsabile/Addetto al Servizio di Prevenzione e Protezione

in AULA a Roma da € 340,00

Corsi di Formazione per Aspp/RSPP esterno
Addetto/Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione

Tipologia Corso

Durata

Prezzo

Calendario

Acquista

Formazione Rspp/Aspp Modulo A
28 ore
€ 390 + IVA

24/11/2020 ore 09.00 – 18.00
27/11/2020 ore 09.00 – 13.00
11/12/2020 ore 09.00 – 18.00
21/12/2020 ore 09.00 – 18.00

Formazione Rspp/Aspp Modulo B
48 ore
€ 590 + IVA

24/11/2020 ore 09.00 – 18.00
27/11/2020 ore 09.00 – 13.00
11/12/2020 ore 09.00 – 18.00
21/12/2020 ore 09.00 – 18.00
08/01/2021 ore 09.00 – 18.00
27/01/2021 ore 09.00 – 18.00

Formazione Rspp/Aspp Modulo C
24 ore
€ 490 + IVA

24/11/2020 ore 09.00 – 18.00
11/12/2020 ore 09.00 – 18.00
21/12/2020 ore 09.00 – 18.00

Specializzazione SP1
Agricoltura, Silvicoltura, Pesca
12 ore
€ 340 + IVA

24/11/2020 ore 09.00 – 18.00
11/12/2020 ore 09.00 – 13.00

Specializzazione SP2
Estrazioni Minerale/Costruzioni
16 ore
€ 390 + IVA

24/11/2020 ore 09.00 – 18.00
11/12/2020 ore 09.00 – 18.00

Specializzazione SP3
Sanità e Assistenza Sociale
12 ore
€ 340 + IVA

24/11/2020 ore 09.00 – 18.00
11/12/2020 ore 09.00 – 13.00

Specializzazione SP4
Attività manifatturiere, prodotti chimici, petrolio
16 ore
€ 390 + IVA

24/11/2020 ore 09.00 – 18.00
11/12/2020 ore 09.00 – 18.00

Aula Didattica: Viale Palmiro Togliatti n.1520 - 00155 Roma

Programma dei corsi in aula:

1° Unità didattica A1 (8 ore)

– L’approccio alla prevenzione del D. Lgs. 81/08 Il sistema legislativo: esame delle normative di riferimento

– Il sistema istituzionale della prevenzione

– Il sistema di vigilanza e assistenza

2° Unità didattica A2 (4 ore)

– I soggetti del sistema di prevenzione aziendale secondo il D. Lgs. 81/08

3° Unità didattica A3 (8 ore)

– Il processo di valutazione dei rischi 

– Conoscere i concetti di pericolo, rischio, danno, prevenzione e protezione 

 

– Conoscere i principali metodi e criteri per la valutazione dei rischi 

– Conoscere gli elementi di un documento di valutazione dei rischi 

– Essere in grado di redigere lo schema di un documento di valutazione dei rischi

4° Unità didattica A4 (4 ore)

– Le ricadute applicative e organizzative della valutazione dei rischi

– La gestione delle emergenze La sorveglianza sanitaria

5° Unità didattica A5 (4 ore)

 

– Gli istituti relazionali: informazione, formazione, addestramento, consultazione e partecipazione

Lezione 1 (4 ore)

– La movimentazione manuale dei carichi: i rischi connessi con
una delle attività più diffuse negli ambienti di lavoro

– Il D.Lgs. 81/08 e la movimentazione manuale dei carichi: le
norme UNI ISO 11228 e il Technical Report ISO/TR 12295

– Metodologia per la valutazione dei rischi: la norma UNI ISO
11228-1 “Sollevamento e trasporto” e il metodo NIOSH

– Esercitazione sulla valutazione del rischio MMC:
sollevamento e trasporto

Lezione 2 (4 ore)

– Il rischio derivante dalle operazioni di traino-spinta: la
norma UNI ISO 11228-2

– Gli strumenti per la misurazione delle forze: il dinamometro

– Il rischio derivante dai movimenti ripetuti: la norma UNI
ISO 11228-3

– Movimentazione di bassi carichi ad alta frequenza e la check
list OCRA

– Esercitazioni sulla valutazione dei rischio da
movimentazione manuale dei carichi: traino spinta e movimenti ripetitivi

Lezione 3 (4 ore)

– La valutazione dei rischi: principi e metodologia

– Come elaborare il documento di valutazione dei rischi

– Norme e tecniche per la valutazione dei rischi: UNI 11230 e
BS 18004

– Esercitazioni e studio di casi specifici

Lezione 4 (4 ore)

– Ambienti e luoghi di lavoro: caratteristiche, microclima,
illuminazione

– L’ergonomia del posto di lavoro

– Esercitazioni sulla valutazione dei rischi in ambienti di
lavoro

– Lezione 5 (4 ore)

– Le attrezzature munite di videoterminale

– Il rischio da stress lavoro correlato

– Fenomeni di mobbing e burn out

Lezione 6 (4 ore)

– Rischio rumore e vibrazione: D.Lgs. 81/08 e norme tecniche di riferimento per la valutazione e l’individuazione delle misure di sicurezza

– Il rischio da campi elettromagnetici e il D.Lgs. 81/08: i livelli di esposizione e gli obblighi previsti

– Il rischio da radiazioni ottiche artificiali e il D.Lgs.81/08: i livelli di esposizione e gli obblighi previsti

Lezione 7 (4 ore)

– Rischio incendio: come valutarlo e determinare le misure di sicurezza

– Panoramica sulla normativa antincendio

– La gestione delle emergenze

– Il rischio esplosione: cenni sulla classificazione delle aree e delle norme tecniche di riferimento

– La valutazione del rischio esplosione e l’identificazione delle misure di sicurezza

– Le direttive ATEX

Lezione 8 (4 ore)

– Rischi infortunistici connessi con le attrezzature e le macchine

– Il rischio elettrico: gestione e modalità di lavoro. Dal D.Lgs. 81/08 alle norme tecniche CEI EN 50110 e CEI 11-27

– Gli impianti elettrici: caratteristiche e modalità di verifica e manutenzione

– Il rischio da scariche atmosferiche: come valutarlo

– La movimentazione delle merci: mezzi di trasporto, apparecchi di sollevamento e attrezzature per trasporto merci

Lezione 9 (4 ore)

– Il rischio chimico, mutageno e cancerogeno: approfondimenti sugli obblighi di legge e sulle metodologie di valutazione applicabili

– Il rischio amianto

– Il rischio da agenti biologici: obblighi previsti dal D.Lgs.81/08

Lezione 10 (4 ore)

– Lavori in quota: il rischio di caduta dall’alto. Obblighi previsti dal D.Lgs. 81/08 e norme tecniche di riferimento per la valutazione e
l’individuazione delle norme di sicurezza nei lavori in quota

– Lavori in ambienti confinati: le linee guida di riferimento per la sicurezza

– Il D.P.R. 177/11 sulla qualificazione delle imprese operanti in ambienti confinati

– Come certificare i requisiti delle imprese operanti in ambienti confinati

Lezione 11 (4,5 ore)

– Rischio connesso con le attività su strada

– La gestione dei rifiuti

– Rischi connessi con l’assunzione di sostanze stupefacenti, psicotrope ed alcool

– Introduzione all’organizzazione dei processi produttivi ed ai rischi connessi con l’organizzazione del lavoro

– La gestione della manutenzione degli impianti, delle attrezzature e degli ambienti di lavoro

Lezione 12 (4,5 ore)

– I lavori in appalto e i rischi interferenti: DUVRI

– Gli audit come strumento di verifica e controllo: esempi

– Esercitazione sulla valutazione e gestione rischi interferenti

– Dispositivi di protezione individuale (DPI): requisiti e scelta

1° Unità didattica C1 (8 ore)

– Ruolo dell’informazione e della formazione

– Connessione e coerenza tra documenti di valutazione dei rischi e piani di informazione e formazione

– Panoramica delle metodologie e degli strumenti disponibili per realizzare una corretta informazione sul posto di lavoro

– Conoscere metodologie didattiche utilizzabili per le diverse esigenze formative e i principali elementi della progettazione didattica

2° Unità didattica C2 (8 ore)

– Organizzazione e sistemi di gestione

– Conoscere la struttura di un Sistema di Gestione della Sicurezza

– Organizzare il coordinamento dei processi amministrativi interni ed esterni dell’azienda che hanno impatto sui rischi introdotti

– Conoscere i principali elementi di organizzazione aziendale

3° Unità didattica C3 (4 ore)

– Il sistema della relazione e della comunicazione: Aspetti sindacali

4° Unità didattica C4 (4 ore)

 

– Benessere organizzativo compresi i fattori di natura ergonomica e da stress lavoro correlato

Agricoltura, Silvicoltura e Pesca

– Organizzazione del lavoro: ambienti di lavoro nel settore
agricolo, nella silvicoltura o zootecnico e nel settore ittico

– Dispositivi di Protezione Individuale (D.P.I.)

– Normativa CEI per strutture e impianti del settore agricolo,
zootecnico e della pesca

– Macchine, attrezzature agricole e forestali e attrezzature
di lavoro e a bordo

– Esposizione ad agenti chimici, cancerogeni e biologici
utilizzati in agricoltura

– Esposizione ad agenti fisici: rumore e vibrazione nel
settore agricolo e ittico

– Rischio incendio e gestione dell’emergenza

– Rischio cadute dall’alto, a bordo e fuori bordo

– Movimentazione dei carichi

– Atmosfere iperbariche

 

– Spazi confinati o sospetti di inquinamento

Estrazione di minerali da cave e miniere/Costruzioni 

– Organizzazione, fasi lavorative e aree di lavoro nei cantieri

– Il Piano operativo di Sicurezza (POS)

– Cenni sul PSC

– Cave e miniere

– Dispositivi di Protezione Individuali

– Cadute dall’alto e opere provvisionali

– Lavori di scavo

– Impianti elettrici e di illuminazione in cantiere

– Rischio meccanico: macchine e attrezzature

– Movimentazione merci: apparecchi di sollevamento e mezzi di trasporto

– Esposizione ad agenti chimici, cancerogeni e mutageni, amianto nei cantieri

– Esposizione ad agenti fisici nei cantieri: rumori e vibrazioni

– Rischio incendio ed esplosione nelle attività estrattive e nei cantieri

 

– Attività su sedi stradali

Sanità e assistenza sociale/Servizi ospedalieri e Servizi di assistenza sociale residenziale

– Organizzazione del lavoro: ambienti di lavoro nel settore sanitario, ospedaliero e ambulatoriale e assistenziale

– Dispositivi di Protezione Individuali (D.P.I.)

– Rischio elettrico e normativa CEI per strutture e impianti nel settore sanitario

– Rischi infortunistici apparecchi, impianti e attrezzature sanitarie e attività sanitaria specifica

– Esposizione ad agenti chimici, cancerogeni e biologici utilizzati nel settore sanitario

– Esposizione ad agenti fisici: rumore, microclima, campi elettromagnetici, radiazioni ionizzanti, vibrazione nel settore sanitario

– Rischio incendio e gestione dell’emergenza

– Atmosfere iperbariche

– Gestione dei rifiuti ospedalieri

 

– Movimentazione manuale dei pazienti: il Metodo Map

Attività manifatturiere/Fabbricazione coke e prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio/Fabbricazione di prodotti chimici

– Processo produttivo, organizzazione del lavoro e ambienti di lavoro nel settore chimico-petrolchimico

– Dispositivi di Protezione Individuali (D.P.I.)

– Normativa CEI per strutture e impianti

– Impianti nel settore chimico e petrolchimico

– Esposizione ad agenti chimici, cancerogeni e mutageni nel settore chimico e petrolchimico

– Esposizione ad agenti fisici nel settore chimico e petrolchimico

– Rischi incendi esplosioni e gestione dell’emergenza

– Gestione dei rifiuti

 

– Manutenzione impianti e gestione fornitori

Le nostre faq

Ai professionisti che vogliono assumere l’incarico di Rspp presso aziende delle quali non sono i datori di lavoro.

La durata dei corsi è la seguente:

  • Modulo A per Rspp/Aspp: 28 ore
  • Modulo B per Rspp/Aspp: 48 ore
  • Modulo C per Rspp: 24 ore
  • Specializzazione SP1: 12 ore 
  • Specializzazione SP2: 16 ore
  • Specializzazione SP3: 12 ore
  • Specializzazione SP4: 16 ore

E’ previsto l’aggiornamento solo del Modulo B; i Moduli A e C non vanno aggiornati.

  • Rspp: 40 ore
  • Aspp: 20 ore

No, il Aspp deve fare i moduli A + B, mentre il Rspp deve fare i moduli A + B + C

I moduli sono propedeutici. e debbono essere seguiti in questo ordine:

  • Modulo A
  • Modulo B
  • Modulo C
  • Eventuali specializzazioni

Solo il modulo A può essere svolto online, mentre tutti i moduli in videoconferenza.

Si, tutti i moduli A, B e C, e tutte le specializzazioni SP1, SP2, SP3 e SP4 possono tranquillamente essere svolte in videoconferenza.

le specializzazioni non sono obbligatori, ma vanno effettuate in aggiunta al modulo B, se le aziende presso le quali si ha l’incarico di Rspp o Aspp hanno le caratteristiche previste in uno dei 4 settori.
Le specializzazioni non sono propedeutiche.

Estrazione di minerali da cave e miniere/Costruzioni

Sanità e assistenza sociale, servizi ospedalieri, servizi di assistenza sociale residenziale

Attività manifatturiere, fabbricazione di coke e prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio, fabbricazione di prodotti chimici.

Si, ed è firmata dagli Enti Bilaterali.

Perché Scegliere noi

La Labor Security si occupa da anni di Sicurezza del lavoro.
Tra tutti i corsi, eroga anche i corsi di formazione per Rspp e Aspp esterni; infatti, quando non è il Datore di Lavoro ad assumere il ruolo, l’incarico deve essere conferito ad un professionista esterno.
Queste figure, per poter assumere l’incarico, dovranno fare dei percorsi formativi: modulo A + B (rispettivamente della durata di 28 e 48 ore) e C solo per il Rspp da 24 ore.
Sono dei modulo propedeutici: dunque debbono essere obbligatoriamente svolti nell’ordine sopra indicato.
Inoltre, per quattro settori, l’Accordo Stato-Regioni del 2016 ha previsto che il professionista debba fare delle ulteriori specializzazioni SP1, SP2, SP3, SP4. I settori sono i seguenti: 
– SP1: Agricoltura, Silvicoltura e Pesca
– SP2: Estrazioni di minerale tramite cave / Costruzioni
– SP3: Sanità ed Assistenza Sociale / Servizi Ospedalieri / Servizi di Assistenza Sociale e Residenziale
– SP4: Attività manifatturiere / Fabbricazione di coke e di prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio / Fabbricazione di prodotti chimici
Per ciascuna tipologia di specializzazione, la Labor Security ha un relatore che se ne occupa nel dettaglio.

Esperti Nel Settore

La Labor Security s.r.l., è un’azienda accreditata dalla Regione Lazio con un’esperienza ventennale nel settore della sicurezza sul lavoro.

Attestato Nazionale

Gli attestati rilasciati al termine dei corsi sono validi a tutti gli effetti di legge e riconosciuti a livello nazionale.

Rapporto Qualità Prezzo

Garantiamo massima professionalità, cordialità ed attenzione alle esigenze dei nostri clienti a prezzi imbattibili!

La nostra Sede Didattica:

Viale Palmiro Togliatti, 1520 - 00155 ROMA

La Labor Security SRL è una Azienda Accreditata dalla Regione Lazio per Attività di Formazione sulla Sicurezza del Lavoro – Determinazione n° D3126 del 2 agosto 2010 (accreditamento in Ingresso) e Determinazione n° G00273 del 20 gennaio 2015 (accreditamento Definitivo)

Le Nostre Certificazioni: