Le radiazioni ottiche artificiali negli ambienti lavorativi

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Dal 26 Aprile 2010 il datore di lavoro avrà l’obbligo di valutare il rischio derivante dall’esposizione a radiazioni ottiche artificiali durante il lavoro, ponendo attenzione ai rischi dovuti agli effetti dannosi agli occhi ed alla cute.

Le misure di protezione dei lavoratori contro i rischi relativi all’esposizione a radiazioni ottiche di origine artificiale ed i rischi dovuti agli effetti dannosi agli occhi ed alla cute sono illustrati dal Decreto Legislativo n. 81/08.

OBBLIGHI DATORE DI LAVORO

Dal 26 Aprile 2010 il datore di lavoro dovrà attenersi alle seguenti disposizioni:

a) I livelli di radiazioni ottiche artificiali a cui i lavoratori sono esposti dovranno essere valutati o misurati.

b) Dovranno esistere attrezzature di lavoro differenti progettate per ridurre i valori

di esposizione.

c) I metodi di riduzione dell’esposizione dovranno essere adeguatamente individuati dal datore di lavoro.

d) I lavoratori dovranno essere formati ed informati riguardo i rischi dell’esposizione.

Inoltre, il documento di valutazione dei rischi dovrà essere aggiornato, con indicazioni relative agli esiti della valutazione e delle eventuali azioni preventive e protettive adottate.

SANZIONI

Il datore di lavoro , il dirigente ed il medico competente saranno sanzionabili per le inadempienze agli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/08 a partire dal 26/04/2010.

Art. 219

1. Il datore di lavoro potrà essere punito con l’arresto da tre a sei mesi in caso di :

a) violazione degli articoli 181, 190, 209 e 216; in alternativa potrà essere punito con un’ammenda da € 2.500 a € 6.400.

b) violazione degli articoli 190, 202 e 209; in alternativa potrà essere punito con un’ammenda da

€ 2.000 a € 4.000.

2. Il datore di lavoro ed il dirigente verranno puniti con l’arresto:

a) da quattro ad otto mesi per la violazione degli articoli 182, 185,192, 193, 195, 196, 197,

203, 205, 210, e 217. In alternativa i suddetti riceveranno un’ammenda da € 2.000 a € 4.000.

b) da due a quattro mesi per la violazione degli articoli 184, 192, 210 e 217. In alternativa i sopraddetti verranno puniti con un’ammenda da € 750 a € 4.000.

Art. 220

1. La violazione degli articoli 185 e 186 comporterà l’arresto fino tre mesi del medico competente.

In alternativa l’anzidetto verrà punito con un’ ammenda da € 400 a € 1.600.

 

 

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