Calo di pressione: serve lo zucchero?

La pressione bassa non è un disturbo grave, sicuramente è peggio la pressione alta che danneggia il sistema cardiovascolare.
Ad avvertire il calo di pressione è principalmente il cervello.
I sintomi sono: senso di svenimento, vista annebbiata, sudorazione, pallore e senso di nausea.

 

Lo zucchero non serve

L’uso dei farmaci è indispensabile solo in particolari situazioni.
In caso di pressione bassa può essere d’aiuto una corretta alimentazione.
Nei momenti critici è opportuno seguire manovre d’emergenza: sdraiarsi e sollevare le gambe oppure sedersi e portare la testa tra le ginocchia.
In caso di emergenza, lo zucchero non serve a poco, ma può essere d’aiuto un po’ di sale.
I consigli generali sono questi:

  • Assumere regolarmente adeguate quantità acqua;
  • Aumentare, senza esagerare, la quantità di sale durante i pasti;
  • Evitare di bere alcolici;
  • Fare pasti non troppo abbondanti e non troppo ricchi di carboidrati.

La prevenzione sul lavoro

L’azienda ha l’obbligo per legge di nominare un medico del lavoro, che ha l’importante compito di verificare se il lavoratore è in stato di buona salute e se può svolgere la propria mansione.
Nell’ambito della visita medica, misurerà anche la pressione.
La pressione alta può rappresentare un problema in caso di mansioni che richiedano sforzi fisici (operai edili, facchini, falegnami, macellai, agricoltori, ecc.).
Si fa presente che tutti i lavoratori devono seguire corsi obbligatori per lavoratori per essere informati su tutti i possibili rischi correlati al lavoro.

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